Archivio di giugno 2004

lunedì 28 giugno 2004

Deejay culture

Una volta scrivevo del fatto che io sono stato spessissimo dietro alle casse e all’onda sonora mainstream delle feste (perché ero il deejay o lo speaker) e, quindi, la mia percezione anche meramente “fisica” (quindi acustica) del party per anni, per feste specifiche e nei ricordi deve in qualche modo essere diversa da quella di chi alle casse c’è stato davanti o sotto.

Non so se Francesco può confermare ‘sta cosa, che poi è empiricamente inverificabile, però dovrei chiederglielo. Nel frattempo sono sicuro che anche lui, quando il deejay mixa, si distrae se parla con qualcuno e sta lì, come me, tutto attento a capire se sta andando a tempo. È quella che si chiama “distorsione professionale”.

A Imola parlavamo di una sensazione che non so se chi va a ballare conosce come noi che abbiamo mixato (e magari ri-mixeremo in futuro): il “risucchio” dei bassi quando i due pezzi hanno i beat perfettamente sovrapposti. È difficile da spiegare se non ce l’hai presente. Quando si mixa i pezzi possono essere a tempo, ma solo se lo sono perfettamente (e avviene solo per poche battute) al basso succede qualcosa che lo-devi-sentire-altrimenti-è-quasi-inutile-che-te-lo-spieghi! I due beat si fondono, anzi li hai fusi tu.

Mi è tornata in mente ‘sta cosa ripensando a questo weekend belga tra Bruxelles, Bruges (meravigliosa!) e Gand. In particolare perché sabato sono andato a ballare e mi sarebbe piaciuto mettere la musica. Anche se il deejay era bravo.

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lunedì 28 giugno 2004

L’orologio a destra

Ciascuno di noi ha le sue piccole fissazioni. A volte le fissazioni sono grandi, oppure maniacali (e ossessivo compulsive). Io penso da un po’ al fatto che ci siano dei modi in cui facciamo le cose che da una parte sono influenzati da come siamo e dall’altra influenzano il come siamo.

Ora mi chiedo: chi porta l’orologio a destra pur essendo destrorso perché lo fa? C’è qualcosa che in questa devianza ci accomuna? La nostra percezione del tempo è in qualche modo diversa da quella dei destrorsi con l’orologio a sinistra? Ricordo che la maestra mi diceva che l’orologio si porta a sinistra, ma io obiettavo che a destra è più comodo.

A parte le riflessioni, però, c’è la fissazione: mi è capitato di pensare che la donna che mi sarà accanto potrei riconoscerla da questo particolare. L’orologio a destra.

Sarà una coincidenza, ma in passato alcune ragazze con l’orologio a destra mi hanno attirato molto. Ma non è che io stia lì a guardare e a scegliere secondo questo discriminante; me ne sono accorto spesso dopo tempo.

Ecco: questi sono i pensieri che mi fanno credere di essere borderline. ;)

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mercoledì 23 giugno 2004

Ma in quanti modi si dice?

Finora so Bruxelles, Brussels e Brussel…

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mercoledì 23 giugno 2004

Bruxelles e interruttori

Qui gli interruttori per accendere la luce sono ENORMI. Forse i belgi sono dei genii…

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mercoledì 23 giugno 2004

Montezemolo allenatore dell’Italia

Io Italia-Bulgaria l’ho vista nello studio di Vincent, il mio “flatmate” (dice lui) olandese di Amsterdam. Non che adori il calcio, anzi. Ero pure stanco, ma ieri sera mi ero flippato così (che volevo vederla).

Ma non voglio raccontare niente; perché c’è poco da raccontare. Volevo solo dire che so/spero il nome del nuovo allenatore della Nazionale: Luca Cordero di Montezemolo! Lo mettono ovunque; mettiamolo al posto di Trapattoni.

Se fa come con la Ferrari alla prossima risparmiamo bile.

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