venerdì 4 giugno 2004

Through the wire

Io sono un deejay (diciamo nel senso estensivo del termine, perché da sempre e negli ultimi anni faccio lo speaker). Lo stereotipo vorrebbe che io stia tutto il giorno ad ascoltare musica e che io conosca tutte le canzoni. Essendo uno stereotipo ciò ha un fondo di verità, ma non è la verità.

Ad ogni modo.

Siccome sono un deejay vorrei parlare un po’ delle canzoni che mi piacciono in questo momento. Nei mesi scorsi ho amato gli Outkast e i N*E*R*D perché rappresentano il lato più sperimentale dell’hip-hop. In She wants to move c’è tutto: energia, bassline (killer!), pianoforte rilassante e chitarra distorta. È deliziosa la fusione tra gli stili. L’altra faccia dell’hip-hop di questi anni invece mi sa di old school. Orecchiabile, ma preferisco gli sperimentatori.

In Italia non è male neanche Caparezza (ma ogni tanto rilascia delle dichiarazioni da dargli “timpulate”).

Che cosa mi piace? Che cosa canticchio? Kanye WestThrough the wire: è una canzone appassionata! Mi fa innamorare! E poi Mousse TIs it ‘cos I’m cool?: popettina, ma violenta anche sulla pista…è partita piano, ma spacca. Mi piace anche il “classico” Armand Van Helden – Hear my name: ipnotica.

Di questo periodo a Roma ricorderò anche This love dei Maroon 5 e Toxic di Britney Spears. Mi devo vergognare a dire che il video lo trovo sexy? :)



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