venerdì 20 maggio 2005

Il tè di Pirsig

«Se vuoi bere del tè fresco, devi prima svuotare la tazza, altrimenti il tè trabocca e bagna dappertutto. Lo stesso con la nostra testa. Ha una capacità limitata, e se si vuole imparare qualcosa di nuovo sul mondo bisogna prima svuotarla. Capita invece che si passi tutta la vita a rigirare sempre lo stesso tè, convinti che sia buonissimo perché non se ne è mai assaggiato dell'altro, e non se ne è mai assaggiato dell'altro perché nella tazza non ci stava perché era piena di tè vecchio, che sembrava tanto buono perché non se ne era mai assaggiato dell'altro... e avanti così, in un circolo senza fine» (R. Pirsig, Lila, 35).



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COMMENTI COMMENTI


  1. sabato 21 maggio 2005

    Bellissimo…dovrei seguire il consiglio…

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  2. sabato 21 maggio 2005

    Sei sempre il solito fricchettone!

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  3. domenica 22 maggio 2005

    Quando avrò un pò di tempo mi leggerò
    questo libro.
    Tutti ne parlano, e sono curiosa di conoscerlo.

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  4. domenica 22 maggio 2005

    una sorta di “metafora della vela”.

    Separatore
  5. venerdì 26 maggio 2006

    di Pirsig consiglio a chi non lo avesse ancora letto “Lo zen e l’arte della manutenzione della motocicletta”, perchè “viaggiare è più importante che arrivare”.

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