Archivio di gennaio 2006

martedì 31 gennaio 2006

“Luxurious”

«C’est pas possible cet amour,
c’est incroyable.
Tu me fais transpirer
c’est parfait.

[…]

Tu est si jolie c’est pas possible.
C’est jamais assez…
C’est jamais assez pour me faire plein.
Toutes les choses
tu me fais sentir,
c’est parfait. Je suis bien avec toi,
je suis bien».

(Gwen Stefani – Luxurious)

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martedì 31 gennaio 2006

The communist party

The communist party

Il disegno è di Tom Burns; si può acquistare la maglietta su threadless.

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domenica 29 gennaio 2006

Mìn|chia

Io me lo ricordo quel misto di stupore e imbarazzo nel pubblico del concerto di Jamiroquai al Foro Italico nel 2003. Jason Kay, che è uno un po’ burlone, volle “omaggiare” il pubblico palermitano esordendo con un «MINCHIA!» a mo’ di saluto. E gli andò bene; si prese un applauso gigante.

Tempo fa, mentre giocavo a Grand Theft Auto III, rimasi sorpreso nel sentire in questo videogioco in inglese la mitica parola: «MINCHIA!». Ok, eravamo nella parte della città sotto il controllo dei malviventi siciliani…

Insomma, mi sembra di capire che all’estero la parola suddetta sia un po’ sinonimo di sicilianità. Come la gente del concerto mi imbarazzo e sorrido. E vi giro il link a “la pagina minchia“.

(crosspostato su Rosalio)

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sabato 28 gennaio 2006

Voglia di “Space Invaders”

Space Invaders è un videogioco del 1978 creato dal giapponese Toshihiro Nishikado per la Taito. Lo scopo del gioco è quello di ripulire i livelli dalle orde di navi aliene che arrivano sempre più veloci.

Ne sono nati subito diversi cloni. Io e mia sorella c’abbiamo giocato sul mitico Vic 20, il mio primo computer.

Nel 2006 c’è ancora voglia di Space Invaders. :)

Gioielli ispirati a “Space Invaders”“Space Invaders” nel mondoLe scarpe di “Space Invaders” e un suggerimento su come utilizzarle

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mercoledì 25 gennaio 2006

Intervista a Primocanale

Domattina alle 9:45 mi intervisteranno telefonicamente a Primocanale, tv locale ligure, nella rubrica Come si fa a per parlare del fenomeno dei blog con un blogger ligure, Giorgio Massa.

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