lunedì 26 novembre 2007

Liveblog da Sicilia 2.0

18:27 – Il liveblog da Sicilia 2.0 termina qui. Grazie a tutti coloro i quali c’hanno seguito. I commenti a questo post vengono riaperti.

18:27 – Micciché chiude il convegno.

18:26 – Crespi: «Ragazzi voi col web ci siete nati, io invece ci debbo convivere». :)

18:20 – Crespi parla dell’evoluzione della tecnologia da quando era bambino ad oggi. Dice di aver visto due epoche, due mondi…non ricorda il mondo da cui viene e fa fatica a orientarsi nel mondo di oggi.

18:20 – Crespi parla dell’evoluzione della tecnologia da quando era bambino ad oggi. Dice di aver visto due epoche, due mondi…non ricorda il mondo da cui viene e fa fatica a orientarsi nel mondo di oggi.

18:19 – Crespi dice che il sindaco di Palermo Cammarata ha smesso di frequentare il suo sito ma nel sito la gente continua a scambiarsi informazioni…

18:15 – Crespi cita come buon esempio di società del web 2.0 serverstudio e parla dei problemi di connettività in Sicilia.

18:14 – Mi sa che si va lunghetti…

18:12 – Crespi parla dei siti dei sindaci inesistenti o non attivi, come quello della Moratti e di Veltroni.

18:10 – Crespi cita il caso di Enrico Letta che usava Internet come un canale televisivo.

18:08 – Crespi distingue tra pubblicità, propaganda e informazione e dice che Internet rende più difficile mischiare le tre. Sul web andrebbe messa più verità che negli altri settori della comunicazione.

18:07 – Crespi dice che su Internet le parole hanno valore per quello che sono, non per chi le dice.

18:05 – Crespi parla del suo rapporto con Internet e racconta dei suoi problemi di un tempo con tastiera, e-mail e web.

18:03 – Inizia l’intervento di Luigi Crespi (Clandestinoweb).

17:52 – Ponari parla dei dati della Sicilia su Expedia.

17:49 – Inizia l’intervento di Stefano Ponari (Expedia.it).

17:43 – Cantoni mostra il megablog (?) di Scarface.

17:43 – Cantoni mostra un advergame e il videogioco Scarface spiegando che il lancio è stato effettuato nell’ottica dell’engagement con una DEM, un sondaggio sul personaggio di Tony Montana ecc.

17:42 – Chi segue il liveblog può porre delle domande commentando sul sito di Sicilia 2.0. Lo staff di serverstudio provvederà a girarle ai relatori.

17:40 – Come prevedibile Cantoni dice che anche per chi produce videogames il web è strategico.

17:37 – Inizia l’intervento di Sara Cantoni (Vivendi Games).

17:35 – Hesse dice che non bisogna dimenticarsi, da aziende, che sentire la gente può aiutare a migliorare i servizi, di ascoltare prima e poi parlare, che un messaggio non va bene per tutti, che bisogna imparare a usare il mezzo e ad avere spirito di iniziativa.

17:32 – Hesse parla di Google Earth e di gadget ads.

17:29 – Hesse cita il nuovo video dei Red Hot Chili Peppers girato da un tredicenne e il terribile video di Rutelli che parlava in inglese di Italia.it.

17:26 – Hesse dice che nel web 2.0 servono idee, anche con poca tecnologia alle spalle.

17:24 – Hesse dice che il web 2.0 parte da interfacce semplici.

17:22 – Hesse mostra la diffusione di Internet e della banda larga in Italia che comincerebbe a essere presente su tutto il territorio italiano.

17:21 – Inizia l’intervento di Stefano Hesse (Google Italia).

17:18 – Martini cita lo spot dell’iPod touch realizzato da un utente (Nick Haley) e finito in tv e di Zooppa.

17:13 – Martini parla di behavioral targeting.

17:13 – Martini parla del fatto che l’inglese è indispensabile per il web 2.0.

17:08 – Martini dice che nel nuovo millennio le parole hanno valore commerciale e parla di search marketing.

17:08 – Martini parla di “property centric”.

17:07 – Martini dice che siccome abbiamo due orecchie e una bocca dovremmo ascoltare più che parlare.

17:03 – Martini mostra la Web Trend Map.

Web Trend Map

17:03 – Martini: «L’utente diventa protagonista, esige personalizzazione, vuole condividere e vuole davvero la Rete ovunque».

17:02 – Il web è cambiato…è diventato il mio web…è diventato sociale…2.0…mettere in condivisione.

17:01 – Martini «La Rete sono le persone che stanno dietro ai computer, non i computer».

17:00 – Internet è passato da utile ad essenziale. Martini cita una ricerca per cui il 60% degli europei porterebbero la connessione su un’isola deserta.

16:58 – Martini fa un po’ di domande alla platea sulla dotazione di Adsl, router Wi-Fi e portatile. Battutina sul fatto che (visti i numeri) tutti quelli che ce li hanno in Sicilia sono qua. :D

16:57 – Martini dice che i cambiamenti avvengono prima pian piano e poi improvvisamente.

16:57 – Inizia l’intervento di Massimo Martini (Yahoo! Italia).

16:56 – Biagini dice che le aziende devono guardare avanti nella logica dell’innovazione ma devono partire dalla loro storia. Così farebbe Apple.

16:51 – Biagini fa vedere la campagna silhouette per l’iPod.

16:51 – Biagini fa vedere uno store palermitano con esposizione miminalista di prodotti Apple.

16:49 – Biagini dice che si va da un mercato di massa a una massa di mercati.

16:48 – Biagini dice che gli utenti hanno potenzialità prima sconosciuti.

16:46 – Intervento abbastanza canonico…convergenza…concept semplice…

16:41 – Inizia l’intervento di Enzo Biagini (Apple).

16:38 – Liguori propone di qualificare un’università siciliana con le discipline del web 2.0.

16:33 – Liguori dice che è in atto una rivoluzione nel rapporto tra pubblico e creatori di notizie.

16:33 – Liguori parla delle informazioni andate su Internet grazie agli utenti, dallo tsunami alla Birmania.

16:31 – Liguori dice che nel web 2.0 il consumatore di notizie diventa produttore. Non moriremo spettatori.

16:26 – Inizia l’intervento di Paolo Liguori (TGCOM).

16:24 – Micciché: «Sicilia 2.0 inizia oggi con questo convegno, spero che non finisca con questo convegno».

16:24 – Micciché parla di deputati che non lo salutano più per aver spostato il registro delle firme in un luogo visibile (l’Ars patisce un assenteismo vergognoso).

16:20 – Micciché si dice deluso della classe politica siciliana e dice che Palazzo dei Normanni (sede dell’Ars) in Second Life sarà su una nuvola…

16:19 – Micciché dice che il web 2.0 per lui è l’anima che entra in Internet.

16:17 – Micciché chiede alla Facoltà di Ingegneria di inviare a Milano alcuni studenti per studiare per seguire il percorso dell’Ars in Second Life.

16:15 – Micciché provoca i rappresentanti dell’Università chiedendo corsi di formazione e…consigliando di frequentarli per primi. :)

16:12 – Micciché: «Così come il web è entrato nella stagione 2.0 anche la nostra regione deve entrare nella seconda fase».

16:01 – Micciché parla del suo blog e del rapporto con chi lo legge. Molti non sono suoi elettori e ci litiga ma crede che sia positivo.

16:00 – Micciché dice che non vuole passare per cittadino della terra di mafia e dell’antimafia, di fatti avvenuti e non che devono avvenire.

15:58 – Inizia l’intervento di Gianfranco Micciché che parla di come è nato il convegno.

15:55 – Silvestri confronta la Sicilia con l’Irlanda e la Grecia. Ne usciamo male ma da qui parte la sfida.

15:53 – La connessione Wi-Fi dell’Università oggi è pessima.

15:52 – Parla Giuseppe Silvestri, rettore dell’Università di Palermo.

15:46 – La relazione di Biagini (Apple Italia) si chiama WEB 2.0 l’Opportunità per il Mezzogiorno.

15:45 – La parola va al preside della Facoltà di Ingegneria Franco La Mantia.

15:44 – Cabrini dice che il consumatore è diventato agente, può intervenire e cambiare le cose.

15:43 – Cabrini dice che Internet è stato uno dei fenomeni più importanti per i mercati.

15:40 – Andrea Cabrini (Class CNBC) apre Sicilia 2.0: «per la prima volta a Palermo sono riuniti i numeri uno di Internet».

15:24 – I relatori sono arrivati nell’aula magna della Facoltà di Ingegneria di Palermo.

15:19 – Inizia il liveblog da Sicilia 2.0.



TRACKBACK TRACKBACK


Il TrackBack URL per questo post è

http://www.deeario.it/2007/11/26/liveblog-da-sicilia-20/trackback/


COMMENTI COMMENTI


  1. lunedì 26 novembre 2007

    […]  Su Deeario liveblog di Tony Siino […]

    Separatore
  2. martedì 27 novembre 2007

    Il mio parere per quel poco che ho potuto seguire è qui.

    Separatore

Scrivi un commento


Chiudi
Invia e-mail