domenica 15 giugno 2008

“And I can’t break through”

A dieci anni dalla pubblicazione di Believe di Cher l’Auto-Tune, l’effetto che veniva utilizzato sulla voce (poi presente anche in Music di Madonna ecc.), si può considerare un pezzo della storia della musica. Qualche giorno fa ne parlava The New Yorker.

Pensandoci ricordo di averlo odiato quando i Daft Punk lo usarono sulla voce (bellissima) di Romanthony in One more time. Le vendite del singolo, però, gli hanno dato ragione.



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COMMENTI COMMENTI


  1. domenica 15 giugno 2008

    Dubbio. Ma quello di Cher non è il vocoder?

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  2. domenica 15 giugno 2008

    Tony, anche io pensai la stessa cosa di “One More Time”, poi col tempo la traccia è diventata un pezzo della storia della musica dance.

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  3. domenica 15 giugno 2008

    Albs non è un vocoder. È comunque simile. Addirittura nel manuale dell’ultima versione di Auto-Tune il settaggio zero speed viene esplicitamente chiamato “Cher effect”. :)

    Separatore

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