Archivio di settembre 2008

lunedì 29 settembre 2008

Romite

Inseguo Roma da tanti anni e in alcuni momenti ho pensato davvero che la mia città debba essere questa. La luce la circonda mostrandomi un chiaro segnale. Eppure non è semplice.

È dolce e sensuale allo stesso tempo, ha tutto quello che io vorrei, è rassicurante quando mi sorride e mi accarezza chiamandomi per nome quando mi tiene dentro di sé. Ma è la sua stessa idea che mi avvelena e la sua vicinanza che mi turba. La sua bellezza risplende insopportabile per chi la osserva e io penso che la vorrei soltanto per me oppure che non la vorrei affatto, mentre fuggo via pieno di quel sentimento contrastante che stavolta sparge su di me: felice e malinconico, pieno di creatività, angosciato dal peso dell’imprevedibile destino che non so governare e che mi porta lontano o vicino da lei.

Roma cela un segreto e un universo interiore che ho soltanto sfiorato e che non comprendo appieno. Ed è nel momento in cui io ho quello che tutti vorrebbero e che qualcuno soltanto ha avuto, senza potere comunque regnare per sempre, che sono già via, immerso nei colori di un sole autunnale ancora caldo ma privato del suo calore.

Colosseo

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domenica 28 settembre 2008

“Girl Geek Dinner” Roma

Durante l’ultimo mese, in quello che è stato battezzato «l’autunno caldo dei media sociali», ho già rimbalzato tra la mia Palermo e il resto d’Italia più volte. Dopo Riva del Garda e Roma i prossimi appuntamenti sono ancora a Roma, a Milano, a Urbino

Venerdì scorso mi sono intrufolato alla Girl Geek Dinner al Maud di Roma: è stata una serata piacevole, non è vero che tutte le geek sono bruttarelle come vuole lo stereotipo e mi ha fatto piacere incontrare le varie Chiare, Livia, Amanda e tutte le altre e gli altri.

“Girl Geek Dinner”

Il format della GGD è semplice ed efficace (donne geek che si vedono a cena e invitano qualche timido uomo geek, ribaltando la composizione tipica degli incontri a base di tecnologia) e anche in Italia, complice un’organizzazione impeccabile (anche della precedente GGD milanese ho letto parecchio bene), sta funzionando. Devo dire (ma un po’ scherzo) che se alla BlogFest lo “status symbol” era il badge viola da vib alla GGD era la moo MiniCard “facciona” personalizzata dalla diabolica Fra (che si è inventata un social format per il customized networking – oddio, che ho scritto! – con ‘sto scherzetto dell’autoscatto): adesso anche io ho la mia “foto facciona”!. :D

Tony Siino e Lafra

P.s.: Stefano ti devo beccare in situazioni curiose prima o poi…! :P

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giovedì 25 settembre 2008

I kissed a dog and I liked it

Michelle Glavan che prende per il culo Katy Perry (il cd di debutto One of the boys è uscito venerdì scorso) è mitica. Video schifido, astenersi igienisti.

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martedì 16 settembre 2008

Appunti della “BlogFest” 2008

Reduce dalla UmidFest a Riva del Garda lascio qui qualche appunto.

Riva del Garda
Riva è un posto incantevole, pulito, con un bellissimo lungolago. Si vive bene e si mangia benissimo. Non dimenticherò facilmente i canederli e la carne salada. Se vi trovate di passaggio fate un salto al ristorante Al Vaticano (via S. Maria, 8).

La manifestazione
L’idea di Gianluca Neri di un evento distribuito su più piazze e location era grandiosa. La pioggia ha costretto a ripiegare quasi completamente sul palazzo dei congressi di Riva del Garda. Alcuni appuntamenti sono saltati e io ho una forte sensazione che sarebbero saltati comunque in qualunque condizione meteo. Complessivamente io attribuirei la sufficienza al tutto: si poteva fare meglio e alcuni barcamp del passato erano meglio organizzati (ok, meno complessi però se si decide di fare le cose in grande…). Non credete a chi vi dice che eravamo tantissimi: eravamo i soliti, però quasi tutti i soliti insieme. Non credete a chi vi dice che abbiamo occupato tutti gli alberghi: a meno che i blogger non abbiano un’età media di 70 anni e che non parlino tedesco la maggioranza turistica non era affatto di blogger.

Bernabè e il Mart
Venerdì abbiamo incontrato Franco Bernabè (Telecom Italia) al Mart di Rovereto. L’organizzazione, impeccabile, era di Digital PR. Bernabè è stato abile nel glissare su alcune domande pepate ma non s’illuda: i nodi su temi come la net neutrality verranno al pettine e saranno dolori con la blogosfera se le risposte che arriveranno in quella sede non saranno gradite. Complessivamente rimane positiva la sua volontà/disponibilità di/a incontrarci. Vedremo.

Il Mart ha una bella struttura ed è stato piacevole visitarlo.

BlogFest
Il welcome pack, che costava 15 euro, mi ha deluso alquanto. In pratica si pagava la maglietta perché il resto del contenuto era disponibile gratuitamente in giro. Era proprio necessario, con tutti quegli sponsor, farlo pagare? Non capisco.

I Macchianera Blog Awards sono stati una farsa. Mi spiace dirlo ma non trovo note positive: la premiazione era da festa dell’oratorio, la Lucarelli ha detto delle cose francamente imbarazzanti e sarebbe stato opportuno filtrare dalle nomination i nominati impropriamente (la Repubblica MOBILE è un blog?; la pupa c’ha sonno non è un fotoblog!), invece in due casi hanno persino vinto. Inoltre, se andava da sé che fosse poco elegante votare per il proprio blog, andava molto più da sé che fosse poco elegante lasciarsi candidare e premiarsi (un premio è andato a Macchianera). O sbaglio?

Lino e i Mistoterital sono stati imbarazzanti. Però mi è piaciuta la prova microfono «sassolino assassino!».

Sarebbe stato opportuno predisporre navette in abbondanza nei giorni di arrivo e partenza da e per Rovereto. Semplice.

BlogFest +
I bimbi dei blogger sono eccezionali. :)

L’advcamp era probabilmente il migliore tra i barcamp (sorvolando sulle cose agghiaccianti dette da Vicky Gitto).

Filippo Facci a me non sta troppo antipatico. Né troppo simpatico.

La compagnia di alcuni blogger come Vincenzo e Davide è impagabile.

Per concludere
Una precisazione: non ero tra i blogger “viola” con soggiorno e vitto pagato dall’organizzazione e penso che sia giusto che si sappia; se lo fossi stato l’avrei scritto. Non che io pensi che ciò possa aver condizionato (o contribuito a smussare) i relativi post sulla BlogFest. Però magari i vostri lettori lo pensano e non possiamo predicare disclaimer bene e razzolare disclaimer male. ;)

Io alla “BlogFest” 2008

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martedì 16 settembre 2008

e-mail che fanno male

Non vorrei trovarmi nei panni di chi dovrebbe rispondere a un’e-mail come quella che Barbara ha inviato a Carrefour.

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