Archivio della categoria blogosfera

lunedì 9 maggio 2011

Facebook invia

Giovedì scorso è stato pubblicato su nòva 24 (l’inserto tecnologico de Il Sole 24 ORE) un mio articolo sul pulsante Invia di facebook e su alcune ripercussioni che potrebbe avere sulla posta elettronica: Facebook invia.

Tony Siino - “Facebook invia”

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lunedì 24 gennaio 2011

“The facebook effect”, la recensione

Il suo fondatore è l’uomo dell’anno per Time, vale 50 miliardi di dollari, forse 70, si scatena il panico se gira una bufala su una presunta chiusura il prossimo 15 marzo e la politica, l’economia e la cultura ne sono influenzate profondamente. Parlo di facebook, o meglio dell’”effetto facebook”, raccontato a fondo nel libro The facebook effect del giornalista americano di Fortune David Kirkpatrick che ho finito di leggere ormai da qualche settimana.

David Kirkpatrick - “The facebook effect”

Kirkpatrick descrive certamente un punto di vista vicino alla visione aziendale di facebook e si è potuto avvalere dei racconti dei protagonisti, Zuckerberg in primis. Ciò non vuol dire che ciò che scrive sia falsato ma dedica poco alle dispute legali su cui si incentra, ad esempio, il film The social network. Vedendo l’uno e leggendo l’altro, probabilmente, ci si può fare un’idea abbastanza esaustiva sulle persone e sull’impresa che stanno cambiando Internet e il modo di comunicare di milioni di persone.

Ma che cos’è questo “facebook effect”? È fondamentalmente un set di fenomeni che si verificano quando il servizio (che Zuckerberg ha sempre indicato come social utility piuttosto che come mero sito) mette in contatto le persone in relazione a una finalità (esperienza, interesse, problema, causa). Kirkpatrick sintetizza qualcosa che conosciamo perché la viviamo in prima persona, quindi.

Il libro segue un filo logico, dall’esordio ad Harvard al trasferimento a Palo Alto, dalla costituzione della società ai problemi con Sean Parker e con la privacy, dall’influenza sulla società al futuro che si potrà delineare. Il testo è scorrevole e cerca di mantenere un equilibrio tra la descrizione dell’approccio di quelli che più volte vengono chiamati college kids (capaci di selezionare programmatori con una lavagnetta esterna simile a quella su cui i ristoranti segnano il menu del giorno ma anche di portare avanti una vision con abnegazione) e lo sconvolgimento portato nel mondo di Internet e della sua industria da una novità forse non ancora compresa né contrastata adeguatamente, salvo poi cercare di investirci a tutti i costi (vedasi Google e Microsoft).

Il libro è assolutamente consigliato. Vedremo se facebook saprà essere la società che Kirkpatrick disegna, desiderosa con il suo amministratore delegato di «rimanere una forza benigna nella Rete e nella società» e portatrice di democrazia (i critici dicono che certi siti sono gestiti in modo fondamentalmente autocratico e che i cittadini potrebbero accettare nei propri stati l’eterodirezione che già vivono in questi contesti), oppure si consoliderà come quello che probabilmente è l’incubo di Tim Berners-Lee: una minaccia alla neutralità del web, un enorme giardino racchiuso da mura invalicabili.

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sabato 31 luglio 2010

BlogItalia ha una nuova versione

Da mercoledì scorso BlogItalia ha (finalmente) una nuova versione.

BlogItalia

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mercoledì 30 giugno 2010

FIKA espresso bar, divieti, tombini e la casa di Madonna

L’esperienza americana volge al termine e ci sono ancora un paio di cose che vorrei raccontarvi.

Vi mostro uno dei bar più fotografati dai turisti italiani… :D

FIKA espresso bar

Sui divieti qui non si scherza. Non è che non si può posteggiare sulla Quinta: non si può nemmeno PENSARE di farlo! :D

Divieto di pensiero di parcheggio sulla Quinta strada

A Little Italy ci sono altri divieti legati al parcheggio…

Cartelli sul parcheggio a Little Italy

I tombini che fumano esistono! (pure con la ciminiera)

Tombino fumante

Essendo in vena di “scoop” sono andato sull’81esima Est (Upper East Side) a fotografare questa impalcatura.

La nuova casa di Madonna sull'81esima Est

Sotto c’è quella che sarà la prossima casa di Madonna. :D Pare che sia costata 32 milioni di dollari e che abbia 26 camere, 14 bagni, 13 camere da letto, nove camini, un garage, un giardino di 900 metri quadrati e la cantinetta per i vini. Madonna sta facendo aggiungere un piano e la palestra per 1,7 milioni di dollari.

Oggi si torna in Italia. «Stand clear of the closing doors, please»!

Le foto sono qui.

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martedì 13 aprile 2010

MyFEUDO, il vino social di Principi di Butera

Nei mesi scorsi ho partecipato al progetto myFEUDO di Principi di Butera (Zonin).

Insieme a esperti di vino, ristoratori e wine blogger abbiamo provato a mixare tre vini e abbiamo indicato le nostre percentuali ideali. I risultati sono stati presentati al Vinitaly e il vino si chiamerà Symposio.

Ringrazio Francesco Zonin e Marco Massarotto.

Ecco alcune foto dell’unboxing del kit.

La scatola di myFEUDO

La lettera di accompagnamento di myFEUDO

I vini e il cilindro graduato di myFEUDO

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venerdì 5 febbraio 2010

Vincos alle prese con blog e social network analysis

Vincenzo Cosenza ha utilizzato la social network analysis e NODEXL per evidenziare alcuni rapporti presenti nella blogosfera italiana.

Mi rendo conto di essere di parte (c’ho fatto su una tesi) ma è un approccio interessante e questo studio in particolare è ben fatto e da vedere.

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mercoledì 20 gennaio 2010

Bill Gates è su twitter

Con un classico “Hello world” è arrivato su twitter anche Bill Gates.

Il primo twit di Bill Gates

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domenica 27 dicembre 2009

Mag+, un concept di magazine digitale

Come potrebbe essere un magazine tra qualche anno.


Mag+ da Bonnier su vimeo.

(via //nedward.org)

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venerdì 4 settembre 2009

KiAmaNokia, l’anteprima del Nokia N900 ed engadget

Questa settimana, malgrado una tenace influenza, ho seguito il Nokia World di Stoccarda, evento che ogni anno collega gente appassionata di mobilità (e cellulari), per KiAmaNokia, il blog che curo con il supporto di Nokia dall’inizio dell’anno.

Con un bel lavoro di squadra (anche con i ragazzi di Digital PR) abbiamo potuto mettere online ore prima del keynote principale un video (ha già fatto in meno di quattro giorni poco meno di 90 mila visualizzazioni) sul Nokia N900, device di punta con ampio schermo, che ha attirato non poco l’interesse degli appassionati ed è stato ripreso nei social media di mezzo mondo, compreso engadget (vera bibbia dei gadget tecnologici e attualmente quarto blog al mondo secondo Technorati).

Chi mi conosce sa che non è mio solito soffermarmi sui risultati raggiunti, però volevo appuntare qui una soddisfazione venuta da un lungo e tenace lavoro. Era forse dai tempi in cui Deeario venne citato (e per “futili” motivi) da Dave Winer (uno dei “papà” degli RSS) che non mi capitava di sentirmi così gratificato. :)

Sentirete ancora parlare molto di KiAmaNokia (a proposito…ci sono molti altri video esclusivi).

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domenica 9 agosto 2009

Tweet explosion

Tweet explosion

La statusfera avanza. Servono commenti? Betting on the Real-Time Web.

(grafico di BusinessWeek, via Pandemia friendfeed)

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lunedì 29 giugno 2009

Un weekend al Feudo Principi di Butera (Zonin)

Un weekend di maggio sono stato ospite, complice Marco Massarotto di Hagakure, al Feudo Principi di Butera a Riesi (Caltanissetta). Nelle terre di colui che fu il primo principe del Regno di Sicilia (guidava uno dei bracci del Parlamento siciliano) oggi la famiglia Zonin produce vini. Sono stato accolto e guidato da Antonio Cufari che è stato un perfetto padrone di casa (anche insieme a Irene Milazzo).

Feudo Principi di Butera (Zonin)

Quando vado a visitare realtà produttive parecchio lontane dal mio lavoro cerco di calarmi nel contesto e di comprendere il funzionamento dei processi. Farlo nella campagna siciliana e in un periodo in cui le viti crescono e non c’è troppa frenesia è stato molto piacevole. Per tutto il tempo avevo in mente un riferimento cinematografico, Il profumo del mosto selvatico, ambientato in una tenuta simile.

Appena arrivato ho visitato le vigne che si estendono per 180 ettari in un terreno chiaro e anche complesso da coltivare, ordinatissime e a perdita d’occhio. La notte ho dormito nelle camere ricavate in un antico baglio con i ranocchi che gracidavano e un cielo stellato fantastico. Una sera abbiamo cenato a Licata da L’oste e il sacrestano. Poi gli odori e i sapori in campagna sono diversi, che ve lo dico a fare?

Il secondo giorno ho visitato la cantina insieme a un gruppo di scalmanati altoatesini che hanno comprato di tutto. :) Il mosto segue un processo di durata più o meno lunga per diventare vino, passando da botti, barrique e recipienti. I vini migliori, i cosiddetti “millesimati” (Deliella, Calat e Sanrocco), necessitano di cure particolari che partono dalle vigne (dove l’uva viene coltivata in maniera meno intensiva e vengono selezionati i grappoli migliori) e passa per una fermentazione più lunga e laboriosa.

Feudo Principi di Butera (Zonin) - Cantina

L’imbottigliamento avviene in un’area apposita con una macchina capace di lavare la bottiglia, riempirla correttamente, tapparla, attaccargli l’etichetta e posizionarla sul pallet. Mi piacerebbe tornare in autunno e vederla in funzione, oltre a vedere la vendemmia. Mi hanno spiegato che la scelta del momento in cui si raccoglie è importantissima ed è una delle decisioni più delicate da prendere per chi vinifica.

Oltre a segnalare il vino Riesi non posso fare a meno di notare che il posto è molto bello e, se vi capita di passare da quelle parti quando le cantine vengono aperte al pubblico, va visitato.

Foto del weekend al Feudo Principi di Butera.

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venerdì 12 giugno 2009

Ford Italia e i blogger per la Ka

Il mese scorso (sì, lo so, sono in ritardo col post…) Ford ci ha invitati a Roma (al ReD) per presentarci la nuova Ka e una mappa Socialight.

Abbiamo ascoltato il presidente Gaetano Thorel e un rappresentante dell’agenzia Wunderman. Ford è partita un po’ in ritardo in Italia rispetto ad altri marchi dell’automotive ed è apprezzabile questa voglia di comunicare con i blogger; c’era un po’ di timidezza (e alcune risposte goffe) ma vanno incoraggiati, andrà sempre meglio. Wunderman mi ha deluso…presentazione confusissima, discorso farcito di termini inglesi evitabili, dati bassini presentati come successoni.

Grazie a Digital PR per l’invito.

Ford Italia e i blogger per la Ka

FordKa

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