Per abbassare la produttività di oggi nei vostri uffici vi segnalo la versione PDF di Spider pork, proprio il porcello che il-soffitto-tu-mi-sporc dei Simpson.
Scaricatelo, ritagliatelo, attaccatelo al soffitto. :)
Nel nuovo Notte prima degli esami (ambientato nel presente dove il primo era negli anni ’80) il blog tenuto da Riccardo, uno degli amici del protagonista, ha un ruolo importante nella storia. Gli sputtanamenti continui della vita dei suoi amici, letti da chi non dovrebbe, provocano alcuni disastri. Meditate prima di postare particolari della vita altrui, quindi. :)
Oggi pomeriggio andrò alla conferenza stampa del film (che è bello, andatelo a vedere). Ovviamente ci vado per la conturbante Serena Autieri (Mon Chéri fu galeotto). Mai stato più contento di essere equiparato, in quanto blogger, ai giornalisti. :)
Il fatto che il proto-scoiattolo Scrat faccia impazzire non solo me ma anche notealtre thirty something secondo me fotografa la nostra generazione meglio di qualunque ricerca Istat.
La sposa cadavere è una favola romantica e dark. Romantica nel vero senso della parola: amore e morte. Dark nello stile di Tim Burton.
Il film, realizzato con pupazzi di plastilina e con la tecnica dello stop-motion, è gradevole e contiene citazioni ed echi. Mi vengono in mente le favole degli ebrei russi, Lenore, Via col vento, le Silly symphonies di Walt Disney (con la danza degli scheletri), Victor/Victoria ma anche alcune situazioni della grecità come il vecchio scheletro in posizione da deus ex machina durante un incantesimo o i richiami al mito di Orfeo ed Euridice (invertito).
L’unica pecca, a mio parere, riguarda il fatto che la durata sia abbastanza esigua e che la fine sia davvero frettolosa.
Dall’uscita di Matrix molti prodotti si sono ispirati allo stile, alle atmosfere, ai costumi e agli effetti speciali. Parlo di film, spot, videogiochi, siti e anche della moda.
Ho scoperto da Enzo che Kim Jong-Il, il dittatore nord-coreano, non ha affatto gradito la parodia e che nella Repubblica Ceca si va allo scontro diplomatico.
Venerdì studio in biblioteca, tema di dottorato, birra aromatizzata alla ciliegia al Mikalsa con Was ist das?, Meritene, Porcospino ecc.
Sabato festa “malatissima” da Leonardo. Leonardo non lo sappiamo chi è, però siamo finiti imbucati in questo appartamento del centro di Palermo dove si ballava in un salone al buio musica pop/rock malassortita, si beveva mojito con limone da una mezza gamba di manichino adibita a contenitore pronto per versare il contenuto “ugolurticante” nella bocca dei (mal)capitati e c’era Claudia «domani non mi ricorderò più niente» che mi ha relegato a un angolino del balcone. Ma c’era anche un’affabulata al tempo stesso affabulatrice, la spensieratezza, il meritato riposo. Grazie Leonardo!
Domenica ho visto The Manchurian Candidate, con i premi oscar Denzel Washington e Meryl Streep. Ecco, quando mi parlano di un film che forse racconta qualcosa di quello che non sappiamo sulla verità delle elezioni presidenziali è più verosimile questo che Fahrenheit 9/11… E dopo focaccia “Tony Tony” a I tre porcellini.
Deeario è il blog di Tony Siino. In questo momento si trova a Palermo (Italia) e di recente era @Via della Libertà.
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