domenica 20 marzo 2005

Il dito del cuore

L’anulare della mano sinistra viene da sempre considerato il dito del cuore, destinato a portare l’anello di fidanzamento e la fede nuziale. Nella credenza popolare da lì passerebbe (unica tra le dieci dita) la vena collegata direttamente al cuore (detta “vena amoris”), quindi un anello che la presidia garantirebbe un controllo diretto del cuore stesso. L’anello all’anulare sinistro sottintende che il cuore è occupato e che così vuole rimanere.

Il tutto viene “aggravato” dal fatto che la sinistra è la mano dei sentimenti, dell’intuizione, dell’arte, di tutto ciò che è racchiuso nella sfera emozionale, dell’ignoto, dell’occulto, dell’istintività.

Quanto alle dita: l’anulare corrisponderebbe al Sole e sarebbe legato a stabilità, idealismo, doni artistici, senso critico e successi.

Ultima considerazione sull’oro bianco: è un metallo legato all’ambizione, ma viene considerato freddo e, se donato, indice di una propensione ad attribuire molta più importanza all’esteriorità che alla sostanza.

Liberate l’anulare! :P

Mauricio Toussaint, “La Vena Amoris”, 2003



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COMMENTI COMMENTI


  1. lunedì 21 marzo 2005

    “no no non te lo dò, l’anello no no…scordatelo”…(Gioconda, Litfiba)

    Bah…nel mio anulare c’è un anellone che mi sono autoregalata…significa che sono fidanzata con me stessa?

    Separatore

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