giugno 2006

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Pensierini parigini

A Parigi la “grandeur” è ovunque: nei tasti degli interruttori, nell’aeroporto, in città, nella stronzaggine degli addetti ai front-office c’è la “grandeur”. A CDG hanno montato un Concorde su due trespoli in un perenne decollo. Le cinte che assicurano le chiusure delle valigie sono tricolori, le gru de La Défense pure, un po’ tutto aussi: Continua a leggere »

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Vado a Parigi

Tra poche ore vado a Parigi per una vacanza mista, nel senso che uno dei giorni che ci passerò sarà dedicato al social networking con persone che operano nel settore ICT in Francia e alla presentazione della versione europea in sette lingue di accoona che si terrà mercoledì prossimo al Palais de la découverte, vicino Continua a leggere »

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Netstrike contro il regime iraniano

È ancora possibile partecipare al netstrike (operazione di intasamento di un server attuato da un gruppo numeroso di utenti che si collega in contemporanea al sito o ai siti web ospitati dal server stesso) contro il sito del presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad (in questo momento il sito è irraggiungibile). Si chiede il rilascio dei manifestanti Continua a leggere »

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Riotta, i blog e il Re Contenuto

Gianni Riotta (che stimo molto) ha pubblicato durante questa settimana un editoriale sulla convention di YearlyKos a Las Vegas in cui parla di blog e giornali. «Il lupo dei giornali divorerà l’agnello dei blog. Ed è un bene. Da Las Vegas i bloggers riciclano un’utopia antica. Ma Re Contenuto resta più forte». Questa è l’idea Continua a leggere »

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Folgorazione palindroma

«”Palindroma” non è palindroma, “tronca” non è tronca. Sono cose che andrebbero tenute presenti quando si progetta una lingua». La folgorazione è tratta da Cloridrato di sviluppina.

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Tempi duri per James Blunt

James Blunt è stato bannato da una radio britannica, ESSEX FM. Le sue canzoni avrebbero stufato anche i fan, in particolare You’re beautiful e Goodbye my lover. A peggiorare la situazione (si fa per dire) ci si mette anche “Weird Al” Yankovic, un cantante americano famoso per le sue spietate parodie: ha cantato You’re pitiful! Continua a leggere »

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